Strada Sociale

01 Feb, 2010

Strada Sociale a Linea Notte

Scritto da: Strada Sociale in: Appuntamenti - Stampa questo Post

Questa sera alle 24.00, Fabio Magrini di Strada Sociale interverrà al programma Linea Notte di Rai Tre per parlare del progetto e di “Dove sognano le tartarughe“, il libro realizzato dai ragazzi del C’entro durante il laboratorio di scrittura tenuto da Luca Moretti.

4 commenti a "Strada Sociale a Linea Notte"

1 | marcello

February 11th, 2010 at 4:38 pm

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Sicuramente tutto estremamente interessante. Una testimonianza che arricchisce.
L’esperienza si condivide anche con la pubblicazione di un libro.
E allora mi chiedo: che significato ha pubblicare e pubblicizzare un libro come “Dove sognano le tartarughe” se poi, lo stesso, è introvabile in tutta Italia, Roma compresa? L’editore non ne ha neanche una copia e non prevede ristampe.
A Milano e provincia neanche l’ombra…
Mi saprebbe qualcuno suggerirmi come faccio a procurarmene almeno una copia?
Ringrazio

2 | Strada Sociale

February 11th, 2010 at 5:00 pm

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Gentile Marcello, il libro è disponibile in download gratuito da questo link: http://blog.stradasociale.org/2010/02/tartarughe-in-download-2/

Per quanto riguarda la reperibilità di copie “fisiche”, la prima edizione è andata esaurita in brevissimo tempo e - al momento - non possiamo prevedere quando sarà disponibile una eventuale ristampa, cosa che purtroppo non dipende da noi. Questi sono i problemi del mondo dell’editoria, grande e/o piccola. Continuiamo a promuovere il libro per quello che ha significato e significa come progetto, indipendentemente dal suo essere “in catalogo” o meno: per questo è stato pubblicato in Creative Commons e reso disponibile al download gratuito fin dall’inizio.

So che un pdf non è la stessa cosa di un libro stampato, spero possa esserti utile almeno per valutare il lavoro fatto dai ragazzi.

Cordialità.
Alessandro, Strada Sociale

3 | Luca Moretti

February 12th, 2010 at 9:33 am

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E io rispondo: noi non promuoviamo un libro ma un laboratorio di scrittura fatto da persone con “difficoltà”, e questo, lungi dal poterti sembrare molto noioso, ha MOLTO SENSO.
Il libro non è che il timido tornasole di un’esperienza molto più corposa e importante. Che il libro non sia facilmente reperibile poi è cosa che dispiace anche a noi, ma anche in questo caso, come dice il buon Alessandro, poco male, abbiamo deciso sin dall’atto dell’uscita di pubblicarne copia digitale in cc su diversi portali, per permettere a tutti di poterne avere una, di poter condividere la nostra esperienza.

Posso assicurare che l’esperienza si condivide molto più con il web che con un libro e che un libro esiste sempre al di là della sua esposizione cartacea…
Il libro lo fanno gli autori e le idee, i lettori, la condivisone mai atratta di idee a cui tu stesso ti riferisci.
Questo chiaramente lega il nostro progetto al novero di produzioni di tipo etico (copyleft) fuori da un circuito di tipo commerciale, e anche questo a mio avviso, ha MOLTO SENSO.

Che senso abbia invece il fatto che un piccolo editore, metta fuori catalogo o mal distribuisca un lavoro come il nostro è cosa che sfugge anche a noi ed è risposta che forse dovrebbe darti l’editore stesso, certo non ci fa ben pensare del mercato editoriale contemporaneo e della fiducia che esso riserva in produzioni come questa.

In ogni caso mandami il tuo indirizzo e sarò felice di spedirti una copia cartacea gratuita.

redazione@terranullius.it

4 | Strada Sociale

February 12th, 2010 at 4:15 pm

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Caro Luca, inspiegabile è anche il fatto che un piccolo editore decida di mettere fuori catalogo un libro - uscito a metà giugno - che ha esaurito la prima edizione in un mese con un solo punto vendita su Roma, e che era in grado di sostenere una seconda edizione già da ottobre (solo a dicembre eravamo in grado di garantire la vendita di almeno altre 100 copie). Da un punto di vista strettamente economico, stroncare un prodotto che vende non è proprio una cosa saggia. Forse il mercato editoriale contemporaneo tutto dovrebbe fermarsi e fare una riflessione seria. Ti segnalo in merito questo articolo di Sandrone Dazieri: http://sandronedazieri.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/editori-a-pagamento-come-riconoscerli-e-possibilmente-evitarli-ma-questo-sta-a-voi.html

Alessandro

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